I gatti, nonostante la loro reputazione di animali freddi, solitari e insensibili, possiedono una socialità non indifferente. A confermarcelo sono i numerosi segnali sociali che sono in grado di utilizzare, ciascuno con una sua precisa decodificazione. Riflettendo su questo, potrebbe venire spontaneo chiedersi come i gatti traducano un elemento presente pressoché in ogni cultura: il saluto. Come ci saluta il gatto, esattamente?
Le sue modalità di saluto, tanto per cominciare, sono tutte quante qualcosa con cui ogni gattofilo è familiare. E a cui forse, semplicemente, non hanno mai attribuito questo significato.
La strusciata contro le gambe

Lo si vede nei film, vi si è certamente assistito almeno una volta se si hanno dei gatti intorno. Il gatto, per antonomasia, si struscia sulle gambe delle persone a lui familiari, e talvolta non solo. Così facendo, e questo dettaglio è forse meno noto ma comunque più che rilevante, rilascia addosso a noi, tramite le guance, il suo odore. In questo modo, in un certo senso, “ci marchia” come sua proprietà . Ci definisce come parte del suo mondo.

Non solo, però. Il fatto che venga a strusciarsi, a volte, quando rientriamo a casa ne fa anche un saluto rivolto a noi. E perché non dovrebbe salutarci, se ci ritiene parte del suo mondo?
Le testatine

Gesto più intimo, meno conosciuto, la testatina è riservata a quanti il gatto considera come mamme o papà . È infatti così che, da cuccioli, i gattini chiedono latte o attenzioni a mamma gatta.
Da adulto, il gatto ci dimostra a questa maniera che ci considera parte della famiglia, e si fida di noi.
La coda alta, o a punto interrogativo

Sicuramente, a un certo punto della sua vita, Micio ha trotterellato verso di voi a coda alta, magari modellata sulla punta a ricordare un punto interrogativo.
Ebbene, proprio questo è il gesto di accoglienza e saluto per antonomasia. Dedicato a persone che conoscono e sono di loro gradimento, esso indica familiarità , fiducia e affetto.

Naturalmente, parlando di come ci saluta Micio, si potrebbero citare altri esempi.
Primo tra tutti il rotolarsi a pancia all’aria, segno che indica estrema fiducia in linguaggio felino.
Quello che non bisogna dimenticare è che, nonostante questo elenco standard, ogni gatto è un animale a sé, e potrebbe personalizzare questi gesti a modo suo. O eseguirne solo alcuni.
Come vi saluta, il vostro felino?